Lo sappiamo ormai bene come funziona Il sistema, impone una casella. Fascista o antifascista, di destra o di sinistra, vax o novax ecc. Poco importa quale delle due caselle tu scelga, perché la vittoria è già avvenuta nel momento stesso in cui si accetta che esistano solo due caselle.
Dividi et impera non è uno slogan da manuale di storia romana, è l'architettura di ogni dibattito pubblico. Si prendono due estremi, si gonfiano fino a farli sembrare le uniche geografie possibili del pensiero, e si costringe chiunque voglia dire la propria a issare una bandiera prima ancora di aver aperto bocca.
Chi rifiuta di schierarsi non viene neppure preso in considerazione. La complessità non è ammessa.
Chi accetta la polarizzazione ha già rinunciato a pensare, si è limitato a schierarsi nei perimetri per lui già creati.
Questo canale è il rifiuto di ogni casella, un pensiero che si assume la responsabilità della scelta senza però lasciarsi ingabbiare dal binario che qualcun altro ha tracciato per noi.
Chi cerca qui la conferma della propria appartenenza resterà deluso. Chi cerca invece gli strumenti per pensare contro ogni appartenenza precotta, ha trovato il posto giusto. L'obiettivo è non arenarsi.